Entro la metà del mese di giugno, la scadenza è prevista per il 18 giugno, il contribuente dovrà versare la prima rata dell’IMU, l’Imposta Municipale Unica. Ecco allora le indicazioni necessarie per calcolare la rata e compilare il modello F24 necessario per effettuare il pagamento.
Come si calcola?
Bisogna come prima cosa calcolare la base imponibile a cui applicare l’aliquota.La base imponibile varia in base alla destinazione d’uso della proprietà immobiliare. Bisogna avere come prima cosa la rendita catastale dell’immobile (che si può trovare sul rogito notarile oppure direttamente dal sito web dell’Agenzia del Territorio, cliccando su “visure catastali”), rivalutata del 5% a cui bisogna poi moltiplicare un coefficiente, che varia in base alla categoria catastale:
- Abitazioni e pertinenze, come depositi, garage, box e tettoie – Cat. A, C/2, C/6, C/7 (esclusi A/10): 160
- Edifici a uso pubblico, laboratori, esercizi sportivi, stabilimenti balneari – Cat. da B/1 a B/8, C73, C74, C/5: 140
- Uffici o studi privati e banche – A/10, D/5: 80
- Edifici a uso industriale – da D/1 a D/10 (escluso D/5): 60
- Negozi – Cat. C/1: 55
Si ha quindi:
BASE IMPONIBILE = RENDITA CATASTALE X 1,05 X COEFFICENTE
Diverso è per i terreni agricoli la cui base imponibile viene calcolata dal Reddito Dominicale, rivalutato del 25% e per moltiplicato per il coefficiente 130 o 110 se il proprietario è un coltivatore diretto.
Ottenuta così la base imponibile bisogna applicare l’aliquota, che per la prima rata d’acconto è quella base stabilita per legge:
- 0,4% abitazione principale e pertinenze
- 0,76% seconda casa e altri fabbricati
- 0,2% fabbricati rurali a uso strumentale
A questo punto si possono applicare le varie detrazioni:
- 200 euro: abitazione principale e pertinenze
- 50 euro: per ciascun figlio a carico di età non superiore ai 26 anni (fino a un massimo di 400 euro)
Per abitazione principale, ricordiamo, che si intende quell’immobile iscritto al catasto come prima casa e in cui dimora e risiede abitualmente il possessore e la famiglia. Se il proprietario abita (dimora e risiede), invece, in case diverse ma all’interno del territorio comunale, le agevolazioni si potranno applicare per un solo immobile.
Solo per l’abitazione principale il contribuente può decidere di fare il pagamento in 2 o dividerlo in 3 rate (ciascuna con un importo pari al 33% del totale):
- 1° acconto entro il 18 giugno 2012, calcolato con le aliquote base
- 2° acconto entro il 17 settembre 2012 (nel caso in cui si scelga di pagare in tre rate)
- 3° saldo in cui si applica l’aliquota deliberata dal Comune in cui è situato l’immobile.
Il Comune, infatti, ha tempo fino il 30 settembre per stabilire le aliquote su cui verrà pagato l’acconto finale (molte amministrazioni hanno già deliberato in tal senso, anche se possono ancora modificare l'aliquota entro fine settembre, e nel caso sul sito web comunale si può l'aliquota finale) che possono variare entro questi valori:
- da 0,2% a 0,6% per l’abitazione principale
- da 0,46% a 1,06% per gli altri immobili
Si ha quindi:
IMU = (BASE IMPONIBILE X ALIQUOTA BASE) – DETRAZIONI
Il risultato così ottenuto va poi eventualmente rapportato alla quota e ai mesi di possesso e suddiviso in base alle rate.
Come si compila il modello F24?
Il pagamento va fatto con il modello F24. Ecco quindi alcune indicazioni per la compilazione.Il modello può essere quello F24 ordinario, in questo caso va compilata la “Sezione IMU e altri contributi locali” secondo queste indicazioni:
- nella casella codice ente/codice comune va indicato il codice catastale del Comune (Milano ad esempio è F205, Roma è H501)
- va messa una X su acconto, indicato il numero degli immobili e nella casella sotto le eventuale detrazione riferita all’acconto
- il codice tributo è 3912
- la rateazione/mese rif. è per chi paga in due rate deve scrivere 0101, 0102 chi sceglie le tre rate
- si indica l’anno di riferimento
- nell’importo a debito versati va indicato quello al netto delle detrazioni (in base alle rate al 50% o al 33%)
* esempio modello ordinario F24, immobile nel Comune di Milano, pagamento in tre rate.
Dal oggi, 1° giugno 2012, è disponibile anche il modello F24 semplificato per il pagamento dell’IMU. In questo caso nella sezione “Motivo del pagamento” secondo queste indicazioni:
- in sezioni va indicato il codice EL
- il codice tributo è 3912
- nella casella codice ente va indicato il codice catastale del Comune
- va messa una X su acconto, indicato il numero degli immobili
- la rateazione/mese rif. è per chi paga in due rate deve scrivere 0101, 0102 chi sceglie le tre rate
- si indica l’anno di riferimento e l’eventuale detrazione riferita all’acconto
- nell’importo a debito versati va indicato quello al netto delle detrazioni (in base alle rate al 50% o al 33%)
Sotto puoi scaricare i modelli F24 da compilare per il pagamento dell'IMU.


