Le moderne case sono piene di elettrodomestici o apparecchi elettrici, ebbene ognuno di questi genera dei campi elettromagnetici. In ogni appartamento si può riscontrare dell’elettrosmog, ma quando questo supera il limite potrebbe diventare pericoloso e comportare dei rischi per la salute di chi vi abita.Sull'impatto dell'inquinamento elettromagnetico sulla salute sono in atto diversi studi, ma un’esposizione prolungata potrebbe causare:
- Disturbi del sonno
- Disturbi dell’udito (ronzii e rumori anomali nell’orecchio)
- Disturbi della vista (irritazioni dell’occhio)
- Nervosismo, aggressività
- Indebolimento sistema immunitario
- Fattori esterni (case costruite vicino a linee elettriche ad alta tensione,ripetitori, ferrovie, impianti radar…)
- Fattori interni (impianto elettrico, apparecchi elettrici …)
- richiedere all’elettricista di installare degli interruttori “speciali” (disgiuntori di corrente)che frenino il passaggio di corrente quando non richiesta, soprattutto nelle camere da letto;
- acquistare prodotti elettrici di qualità (a norma CE);
- non mettere troppi elettrodomestici o apparecchiature elettriche in un'unica stanza per evitare una concentrazione di elettromagnetismo;
- ridurre al minimo i tempi di esposizione effettiva a un apparecchio elettrico;
- evitare di mettere in prossimità delle camere da letto (o comunque vicino a quegli ambienti, in cui di norma si resta per più di 4 ore al giorno) linee elettriche che alimentano elettrodomestici con grande assorbimento di energia o che restano accesi per molto tempo (come ad esempio il frigorifero, la lavatrice, il forno, la caldaia a gas, ecc.); si consiglia di far passare l’impianto lungo corridoi o nelle stanze poco utilizzate;
- evitare di tenere radiosveglie in prossimità del letti o posizionarle almeno a 2 metri di distanza dal corpo.
Tutti gli impianto elettrici, infatti, quando percorsi da corrente diffondono nell’ambiente un campo elettromagnetico, ossia delle onde che diminuiscono man mano ci si allontana.
In realtà si hanno due tipi di campi:
- Campo elettrico alternato, causato dalla tensione delle cariche elettriche nei fili dell’impianto
- Campo magnetico alternato dal passaggio della corrente elettrica nei fili dell’impianto
Il campo elettrico continua a essere presente anche quando nessun apparecchio è acceso, non si si annulla quindi neanche nelle ore notturne. Sono le camere da letto quelle su cui porre maggior attenzione, poiché il nostro corpo durante il sonno risente maggiormente di questi campi, l’impianto elettrico di casa dovrebbe trovarsi ad almeno 1 metro e mezzo di distanza.
Nel caso si manifestassero problemi di insonnia, di eccessivo stress etc. è consigliabile richiedere un controllo della casa sull'esposizione ai campi elettromagnetici di alta e bassa frequenza, comunque sempre opportuno prima di acquistare un immobile, soprattutto se è in prossimità di tralicci, cabine elettriche…
E’ possibile misurare l'entità dell'inquinamento elettromagnetico in casa sia acquistando con un rilevatore di campi elettromagnetici, sia richiedendo un’analisi approfondita a professionisti del settore. Molti Comuni, che hanno magari sul territorio impianti elettrici di grandi dimensioni, hanno promosso partnership con l’arpa o con studi di professionisti per facilitare la misurazione della presenza di elettrosmog nelle case.