Gli impianti fotovoltaici convertono l’energia solare direttamente in energia elettrica fotovoltaica.
Le case dotate di questa tipologia di impianti, non solo dimezzano i costi in bolletta per l’uso di energia elettrica, ma grazie ai meccanismi incentivanti del “Conto Energia” riescono a ripagare l’investimento in pochi anni.
L’ENEA, Ente per lo sviluppo di tecnologie per l’ambiente, promuove in Italia l’uso degli impianti fotovoltaici per diminuire la dipendenza del nostro paese da fonti combustibili quali il petrolio, sempre più scarse e care, e promuovere lo sviluppo sostenibile della nostra economia.
L’Ente ha diffuso una serie di opuscoli dedicati alle tecnologie a supporto delle fonti rinnovabili. In un opuscolo dedicato al fotovoltaico, spiega in un linguaggio comprensibile al grande pubblico, quali sono i vantaggi degli impianti fotovoltaici , il loro funzionamento e le diverse tipologie.
Tra le applicazioni più diffuse troviamo gli impianto integrati sull’edificio.
Essi costituiscono una delle più promettenti applicazioni del fotovoltaico. Si tratta di sistemi che vengono installati su costruzioni civili o industriali per essere collegati alla rete elettrica di distribuzione in bassa tensione.
La corrente continua generata istantaneamente dai moduli viene trasformata in corrente alternata e immessa nella rete interna dell’edificio utilizzatore, in parallelo alla rete di distribuzione pubblica.
In questo modo può essere, a seconda dei casi, consumata dall’utenza locale oppure ceduta, per la quota eccedente
al fabbisogno, alla rete stessa.
I moduli fotovoltaici possono essere utilizzati come elementi di rivestimento degli edifici anche in sostituzione di componenti tradizionali. A questo scopo l’industria fotovoltaica e quella del settore edile hanno messo a punto moduli architettonici integrabili nella struttura dell’edificio che trovano sempre maggiore applicazione nelle facciate e nelle coperture delle costruzioni.
La possibilità di integrare i moduli fotovoltaici nelle architetture e di trasformarli in componenti edili ha notevolmente ampliato gli orizzonti di applicazione del fotovoltaico e quelli dell’architettura che sfrutta questa forma di energia.
Un impiego di particolare interesse è rappresentato, infatti, dalle “facciate fotovoltaiche”.
I moduli per facciata sono composti da due lastre di vetro fra le quali sono interposte celle di silicio tenute insieme da fogli di resina. La dimensione di questi moduli può variare da 50x50cm a 210x350cm.
Inoltre, dal momento che tanto più bassa è la temperatura dei moduli fotovoltaici durante l’irraggiamento solare, maggiore è il loro rendimento energetico, le facciate fotovoltaiche trovano la loro migliore applicazione nelle zone “fredde” delle facciate (parapetti, corpi ascensore e altre superfici opache) sempre che siano orientati verso Sud-Est o Sud-Ovest e non si trovino in una zona ombreggiata.
L’impiego di tali moduli fotovoltaici può essere di grande utilità come schermi frangisole o per ombreggiare ampie zone nel caso delle coperture.
L’opuscolo completo è disponibile nella sezione di Casa33 dedicata alle GUIDE.